Anche Simona Corbani lotta per il diritto alla parola
“È assurdo quello che sta succedendo in Regione Piemonte – dice Simona Corbani – ma questa proposta di legge è purtroppo frutto della cultura dominante nel nostro Paese. Nonostante i successi di tante persone, nonostante il parere dei medici, nonostante la tutela della salute garantita dalla nostra Costituzione, ancora si continua a pensare che le persone sorde siamo mute ed usino i gesti per comunicare.”

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